logo 000

LAURENZIANA BASKET Firenze  

laurenziana 

cristiana10

Quanto un atleta ha ( realmente) voglia di migliorarsi?

 

Le storie dei top player ci appassionano, la possibilità di raggiungere traguardi importanti nello sport ci affascina e generalmente se chiediamo ad un atleta cosa vorrebbe fare rispetto alla sua attività la risposta più frequente è: migliorarsi.

Ma siamo sicuri che il desiderio dichiarato di essere un atleta migliore e di voler crescere, si traduca in quei comportamenti quotidiani che permettono veramente di raggiungere di tale obiettivo?

In realtà questo passaggio non è per nulla immediato e a tal proposito ci sono dei punti che possiamo ricordarci:

- l’intento di migliorarsi non equivale immediatamente all’azione. Questa va pensata, progettata e ovviamente attuata. E’ utile capire cosa vogliamo migliorare e identificare degli obiettivi oggettivamente realizzabili: quali azioni possono incrementare la tua efficacia di giocatore? 

- cerca di capire bene cosa per te è importante. Un conto è faticare per ottenere qualcosa che piace ad un altro, ben diverso, è se quella cosa è primariamente significativa per te. Se non ci piace quello che stiamo facendo, sarà molto difficile potersi impegnare davvero.

- nella strada del miglioramento i tempi non sono sempre uguali: a volte si viaggia più veloce, altre volte a ritmi più rallentati e ci sono momenti in cui addirittura sembra di fare dei passi indietro.  Sicuramente occorre avere pazienza ed essere saggi, considerando anche che velocizzare senza ascoltare il proprio corpo e i propri ritmi può essere controproducente e, ad esempio, condurre ad un infortunio

la strada per il miglioramento non è mai lineare anzi, tutt’altro: è piena di ostacoli, di up & down. Occorre impegnarsi con fiducia, tranquillità e determinazione. Avere grinta, essere costanti e leali nonostante le avversità è una grande lezione di vita. Non è facile mettersi in gioco, ma tieni in conto che gli errori fanno parte del percorso e la cosa importante è affrontarli e comprenderli. Solo chi non fa non sbaglia mai.

-non pensare che il miglioramento sia solo il raggiungimento di un grande successo: il miglioramento è fatto prevalentemente da piccoli passi e fondamentale è il lavoro quotidiano

C’è una cosa che è precedente a queste. Prima che con gli altri, compagni di squadra, allenatori e genitori, sii onesto con te stesso: no agli alibi si al rimboccarsi le maniche con umiltà e passione.

Sostieni Laurenziana Basket

Laurenziana presentazione Stagione 2017/2018

16 Memorial G di Lorenzo 16/17 Set 17

Guida Compilazione Referto

5 Mem. Innocenti 14/15 Ott 17

Guida Referto Minibasket

cortedeineri

 

angies publevanitaprofumerie

saverio parisi

lefonticine

 Boscherini Lorenzo 2016

boscherini

 

 expomeeting

 

 sanDonato

 

 

 

                                        

 

misquipiovaccari

 

Next Holding

citti

tecnocori

planet

sidda

armonia residenzevivoli

      nrg

 

L' ANGOLO DI CRISTIANA Rubrica di Psicologia dello Sport a cura della Dott.ssa Cristiana Conti

Mercoledì, 14 Giugno 2017
La valutazione della stagione By C.Conti
Giovedì, 04 Maggio 2017
La gestione delle critiche by C.Conti
Giovedì, 30 Marzo 2017
Imparare a respirare by C.Conti
Sabato, 18 Febbraio 2017
Emozioni... dagli spalti by C.Conti
Giovedì, 29 Dicembre 2016
Il Warm Up by C.Conti
Giovedì, 03 Novembre 2016
A cosa serve la consapevolezza?
Martedì, 18 Ottobre 2016
Spogliatoio… dove mi metto?
Martedì, 04 Ottobre 2016
Quali obiettivi per l'atleta ?