Alessandro Ridolfi, nato a Firenze il 18/05/1986. Altezza 1.88 m, peso 80 kg, ruolo: esterno. Inizia a giocare nel 1993/1994 nell’Affrico Firenze dove ha fatto il minibasket e buona parte delle giovanili fino al 1999/2000. Nel 2000/2001 passa alla Fiorentina basket dove rimane per 4 anni arrivando alle finali nazionali categoria juniores ed a far parte della rosa della C2. L’ultimo anno di giovanili si svolge proprio alla Laurenziana (Under 21 nazionale) e nello stesso anno fa anche parte della rosa della Laurenziana serie D che vince il campionato. L’anno successivo gioca nella serie D della Sales e poi si ferma due-tre anni per un problema al ginocchio destro.

 

 

Ritorna a giocare nel 2009/2010 in Promozione al Pino Dragons Firenze, poi Club Biancoverde, dove svolge gli ultimi 5 anni di carriera sfiorando più di una volta la promozione in serie D, prima di approdare nuovamente in prima squadra alla Laurenziana per la nuova stagione. Ciao Alessandro, prima di tutto spiegaci cosa vuol dire per te giocare a basket. Per me giocare a basket significa per prima cosa far parte di una squadra e divertirsi con i propri compagni, condividendo con loro gioie, ed ahimè talvolta anche delusioni, sportive in campo e nello spogliatoio. Ho iniziato a giocare quando avevo 7 anni ed il basket rimane una mia grande passione alla quale ho dedicato buona parte della mia vita. Ci puoi spiegare perché hai accettato di giocare in prima squadra alla Laurenziana nonostante negli ultimi anni tu abbia giocato sempre in categorie superiori? Ho accettato con entusiasmo di far parte della prima squadra della Laurenziana 2014/2015 perché mi è subito sembrato un progetto importante, serio ed a lungo termine. Dopo cinque anni intensi e bellissimi trascorsi in Promozione al Pino Dragons Firenze, ho deciso di accettare la proposta di Tommaso Paoletti per la nuova stagione. Tommaso ha svolto un ruolo chiave nella mia scelta: ho avuto la fortuna di essere già stato allenato da lui nelle giovanili della Fiorentina basket ed è stato forse l’anno in cui son riuscito ad esprimermi al meglio dal punto di vista tecnico. Ritrovo un allenatore preparato con cui sono convinto di poter rigiocare con continuità e soprattutto una bravissima persona alla quale sono affezionato ed a cui non potevo proprio dire di no. Cosa ti aspetti da questa annata? Spero sia un’annata divertente e piena di soddisfazioni sportive (il divertimento e le vittorie sono molto spesso collegati!). Ritrovo diversi compagni degli anni passati e sono convinto che si stia creando un bel gruppo; vogliamo fare bene e penso che ci siano tutti i giusti presupposti per poterlo fare. Personalmente spero di ripagare a pieno sul campo la fiducia e l’opportunità che mi vengono date. Manda un saluto a tutti i nostri atleti e spiegagli perché quando inizierà il campionato dovranno venire alla Valenti a fare il tifo per te e i tuoi futuri compagni. Un caro saluto a tutte le squadre composte dai giovani atleti della Laurenziana! Spero siate felici di venire a vederci giocare nel weekend e che le nostre partite siano divertenti ed appassionanti. L’augurio per tutti è che la partita della prima squadra alla Valenti diventi un appuntamento fisso al quale non poter mancare!