Dopo qualche giorno di meritato riposo Eugenio Fortuzzi incontra ....pochi istanti prima di spengere le candeline  ... Coach Riccardo Zanardo

 

Chi è Riccardo Zanardo?

 

Riccardo Zanardo nasce a Firenze,esattamente 30 anni fa (02/09/1984).

Ragazzino biondo, un' po paffutello,inizia a 6 anni a lanciare dardi contro il tabellone nella palestra dell'Affrico e lì resta per un' po.

Prova a giocare a buon livello fino ai 17 anni, poi il suo talento lo abbandona. Vita spericolata, serate brave e, pian piano il magico mondo della pallacanestro si allontana sempre di più.

 

 

Un periodo passato lontano dal campo, poi un giorno di qualche anno dopo - FRECCIA stag. 2004 – mi chiedono di seguire un gruppo di bambini del '93.

Non sapevo fare nulla, pensate che ancora oggi quando incontro questi ragazzi mi scuso  per non essere stato all'altezza.

Che vergogna!! Lì però ho imparato il valore dei rapporti con i ragazzi/giocatori.

 

Il giochino sembra funzionare e questi matti dei dirigenti decidono di avere fiducia in me tanto da offrirmi un'altra squadra.

 

E così, io, ragazzo di 22 anni, studente di scienze motorie, con esami all'attivo pari a 6 dopo 3 anni di università........ mi dico “Che fai? Accetta subito !!”

Accidenti! Gran gruppo quei ragazzi del '91 (PVM u17 - stagione 2005/2006)!

Tante gioie, tanti amici, tante storie ancora oggi da raccontarci davanti ad una birra.

 

Sono in crescita, di lì a poco arriva la chiamata dell'Affrico.

Si torna a casa!!

Un anno nel settore giovanile e co-assistente in C1.

Annata strana, in cui ho capito che a parte le gioie, le amicizie e le storie da raccontare, sono soprattutto i risultati a fare la differenza.

 

Poi arriva il 2008, stagione dalle aspettative stupende, compagni ritrovati e obiettivi concreti, ma soprattutto tanta tanta volontà di fare bene.

Ma signori,ve lo devo dire… a me le donne piacciono, e,poi si sa, perdo la testa facilmente.

E cosi quel ragazzo, assistente unico in C1, braccio destro del coach, molla tutto e scappa nel suo nido d'amore.

Pazzesco!

 

Ma non vi preoccupate, dopo meno di un anno sono già a casa.

Stagione 2009 , San Casciano.

Esiliato dalla città mi rifugio in collina. Lì trovo la pace, 2 anni di basket strepitosi, un paese che diventa una famiglia, 2 Carnevali Medioevali da protagonista, e molto molto altro.

 

Alla fine del secondo anno arriva la chiamata LAURENZIANA.

Capo allenatore in C2 per traghettare una squadra ormai alla deriva fino a fine stagione.

Si torna in città, Si riparte da zero.

Stagione 2011. Contratto in esclusiva con i biancorossi.

Ma i fuochi d'artificio dei primi mesi si trasformano presto in una tempesta. Sono ancora i ragazzi e la possibilità di accettare un progetto SERIO a salvarmi; la voglia di imparare, perchè non si smette mai di imparare, e soprattutto perchè......non potevo rifiutare !!

 

Anni splendidi, gli ultimi due. Gite in camper, piedi sotto i tavoli, cellulari non spenti nello spogliatoio e rischi di infarto quasi ogni secondo.

Gruppi di amici, prima che di giocatori.

 

Allenatori in crescita,con quel pizzico di ambizione che basta, con la consapevolezza che il tempo potrà portarci ai risultati sperati.

 

Credo nel lavoro quotidiano.

Credo in una società seria, un progetto che guarda al futuro dei ragazzi.

Beh che dire…

CREDO NELLA LAURENZIANA !

 

 

Cosa ti aspetti dalla prossima stagione ?

 

Solo tanto lavoro, tanta fiducia, tanto sudore, tanto cuore.

Mi preparo così ad affrontare la nuova stagione con l’annata 2000.

 

 

Inoltre, sono fiducioso nel progetto CUS u17 - un mix perfetto fra ragazzi che già conosco e nuovi da svezzare- e nella collaborazione con la SANCAT , "amici" con i quali abbiamo ottimi rapporti. La squadra u14 che andrò ad allenare la prossima stagione ne è la testimonianza.

 

 

Vuoi lasciarci con un ultima frase?

 

Continuate ad avere fiducia in me. Cascherò, ma mi rialzerò piu forte di prima; sbaglierò ma non vi deluderò mai.

 

Arrivederci e grazie

Ricca (Lo zanardo)

 

NARDO MAGICO !!