Francesca Faldi

L'intervista: Francesca Faldi-Nutrizionista

 

Un nuovo professionista nello staff Laurenziana.

La Laurenziana Basket non si ferma mai: dopo aver definito i quadri tecnici, aver confermato professionisti

del calibro di Carlo LaFace e Cristiana Conti aggiunge un'altra pedina al proprio staff: la dietista e

nutrizionista Francesca Faldi.

Ciao Francesca, sei appena entrata a far parte dello staff Laurenziana che idea ti sei fatta anche se da fuori e cosa ti aspetti di trovare in questa società?

Ciao, è vero sono appena entrata a far parte di un progetto che mi affascina molto e devo dire che non vedo l’ora di conoscere meglio questa realtà.Sono rimasta colpita dalla vivacità del vostro ambiente, ma soprattutto dalla vostra modernità. Siete una società sana e frizzante, che non solo si concede di scommettere sui giovani, ma dimostra con i fatti di ottenere benefici da questa scelta diventando più grande ogni anno.Ovviamente queste sono le impressioni di un primo breve impatto, ma mi aspetto di trovare una realtà stimolante e una sfida che, da parte mia, sono pronta ad accogliere con impegno.

Quali sono i progetti che hai studiato a tavolino e che andrai a proporre da settembre?

In quanto Dietista penso sia fondamentale che il mio intervento si concentri sulla sana e corretta alimentazione. “Dieta” è una parola che fa storcere il naso, ma vedremo che non significa solo pollo lesso e insalatina scondita.La nostra collaborazione prevedrà 1/2 incontri con lo staff tecnico, un incontro informativo con tutti igenitori interessati, ai quali verrà fornito un fascicolo con le informazioni utili basilari, e successivamenteincontri con le squadre.

I temi che vorrei affrontare sono:

- La piramide alimentare Toscana, le regole base di una sana alimentazione

- Fabbisogni in energia e nutrienti dalla pubertà all’adolescenza, come prevenire eccessi e carenze

- La dieta dello sportivo, cosa mangiare in fase di allenamento e prima-durante- dopo la partita

- Disappetenza o fame emotiva, cosa sono e come si contrastano

- Verdure…. amiche della glicemia

- Falsi miti sull’alimentazione

- Dieta iperproteica, integratori alimentari, bibite energetiche e “light”

- Merende gustose…ma sane!

- Acqua e corretta idratazione, quando e quanto dovremmo bere e perché?

- Friggere, come farlo nel modo giusto

- Come comporre colazione-merenda- pranzo-cena equilibrati

- Allergie e intolleranze alimentari

- Consumo effettivo di un giocatore di basket, quali sono le variabili e cosa cambia in caso di infortunio

Mi piacerebbe inoltre prendere 2/3 misurazioni peso-altezza nel corso dell’anno in modo da avere dati oggettivi sui ragazzi.Con cadenza settimanale realizzerò piccole notizie/immagini/specchietti da poter pubblicare nella news.Il mio intento è quello di offrire un supporto interattivo alle famiglie e ai ragazzi e restare a disposizione pereventuali dubbi o chiarimenti relativi all’alimentazione.

La tua figura va ad arricchire uno staff già molto nutrito di professionisti creando un team di lavoro moltostimolante e competitivo, come pensi di integrare il tuo lavoro con le altre figure presenti?

Sono eccitata all’idea di collaborare con altri professionisti per un obiettivo comune.Penso che alla base della professionalità, in qualsiasi settore, vi sia l’umiltà di riconoscere i propri limiti.L’idea di fare parte di un team multidisciplinare non mi spaventa, anzi, per quanto riguarda la mia disciplina è fondamentale il confronto con altri esperti: ho una preparazione specifica e in quanto tale necessita di essere integrata; spero di poter imparare da loro.Mangiare è un atto quotidiano, per questo è necessario farlo nel modo giusto e gustarsi ogni momento, ma non bisogna dimenticare che il cibo non è solo proteine e calorie, ha una valenza affettiva e comunicativa e,soprattutto per noi italiani, è sinonimo di convivialità e di piacere. Sono quindi felice di trovare all’interno dello staff la Dott.ssa Cristiana Conti, psicologa dello sport, con la quale spero di instaurare unacollaborazione efficace ed interessante.Ovviamente in questo caso si tratta di piccoli e grandi sportivi e l’alimentazione ha il valore aggiunto di supportare la prestazione fisica e salvaguardare la salute. Il mio intervento sarà integrato con quello degliallenatori e dei preparatori poiché, alla fine dei conti, sono loro a decidere quanto e come devono allenarsii ragazzi per dare il meglio di sé.

Cosa ti aspetti professionalmente da questa prossima esperienza?

Questa è forse la domanda più difficile. Sono sincera, da questa esperienza a livello professionale mi aspetto soprattutto di imparare tanto. Non solo riguardo il mondo dello sport, ma anche su me stessa.Mettere in pratica la mia disciplina in un ambiente aperto ed energico, è un modo per mettermi alla prova e un’opportunità per crescere e farmi conoscere, per questo cercherò di fare del mio meglio.Spero inoltre che la mia presenza possa servire alle famiglie e ai ragazzi ed arricchire la loro visione del ciboe dello sport, senza dubbio loro arricchiranno la mia.

Ti ringraziamo e ti diciamo ufficialmente HEAD ON che come presto imparerai a conoscere è il nostro

hashtag di battaglia !